Acqua di Colonia
23/01/2019 ore 21.15
Nuovo Cinema Teatro Italia

Acqua di colonia

Uno spettacolo della Compagnia Frosini/Timpano
Testo, regia, interpretazione di Elvira Frosini e Daniele Timpano
Consulenza Igiaba Scego
Voce del bambino Unicef di Sandro Lombardi
Aiuto regia e drammaturgia Francesca Blancato
Scene e costumi di Alessandra Muschella e Daniela De Blasio
Luci di Omar Scala
Progettto Grafico di Valentina Pastorino
Una produzione Romaeuropa Festival, Teatro della Tosse, Accademia degli Artefatti con il sostegno di Armunia Festival Inequilibrio
Si ringrazia C.R.A.F.T Centro Ricerca Arte Formazione Teatro

“Noi siamo colonialisti? Lo siamo stati? Che ne sappiamo? E che c’entriamo?  E oggi cosa siamo?”

Uno spettacolo sul colonialismo italiano. Il colonialism0 italiano. Una storia rimossa e negata, che dura 60 anni, inizia già nell’Ottocento, ma che nell’immaginario comune si riduce ai 5 anni dell’Impero Fascista. Cose sporche sotto il tappetino, tanto erano altri tempi, non eravamo noi, chi se ne importa. E’ acqua passata, acqua di colonia, cosa c’entra col presente? Eppure ci è rimasta addosso come carta moschicida, in frasi fatte, luoghi comuni, nel nostro stesso sguardo. Vista dall’Italia, l’Africa è tutta uguale, astratta e misteriosa come la immaginavano nell’Ottocento; Somalia, Libia, Eritrea, Etiopia sono nomi, non paesi reali, e comunque noi con loro non c’entriamo niente; gli africani stessi sono tutti uguali. E i profughi, i migranti che oggi ci troviamo intorno, sull’autobus, per strada, anche loro sono astratti, immagini, corpi, identità la cui esistenza è irreale: non riusciamo a giustificarli nel nostro presente. Come un vecchio incubo che ritorna, incomprensibile, che ci piomba addosso come un macigno.

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