La gazza ladra
03/04/2019 ore 9.30
Nuovo Cinema Teatro Italia

La gazza ladra

La vera storia di Pico Pico e di come Gioacchino Rossini divenne un grande musicista.  Dedicato a Lele Luzzati, soprattutto al bambino che era in lui e che , per nostra fortuna, non è mai diventato grande.
Per le Scuole Materne.

Uno spettacolo de L’asina sull’isola
Di Francesco Niccolini
Regia di Emanuele Gamba
Con Katarina Janoskova e Paolo Valli
una produzione
Arca Azzurra Teatro Ragazzi/ Fondazione Sipario Toscana Onlus Centro di Produzione Teatrale con la collaborazione di Lele Luzzati Foundation. In occasione dei 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini

 

Le gazze rubano, si sa. Ma rubano a fin di bene. Devono costruire dei nidi forti e sicuri, per salvare i loro piccoli. Rubano oggetti luccicanti e molto altro, perché sono animali intelligenti, non hanno paura di nulla, nemmeno dell’uomo, nemmeno del diluvio universale: la gazza ladra fu l’unico animale che invece di ripararsi dentro l’Arca di Noè, volò sopra l’Arca, e le portò fortuna. Da allora tutte le case su cui si posano le gazze, si dice che sono case fortunate: lì, i bambini crescono felici. Ma la cosa più bella della gazza ladra è il suo nome scientifico, sembra un gioco di parole: Pica Pica. A causa di questo nome, la gazza protagonista di questa storia si chiama Pico Pico, ed è una gazza buffa, allegra, un po’ stortignaccola e spelacchiata, ma molto simpatica.
Se Gioacchino Rossini fosse stato bambino ai giorni nostri, in un mondo brutto sporco e cattivo, non abbiamo dubbi: avrebbe affidato al suo amico Pico Pico la salvezza del mondo. E non abbiamo dubbio nemmeno che Pico Pico avrebbe coinvolto un esercito di ragazzini in quest’opera di salvezza, perché solo i bambini – si sa – possono salvare il mondo.

www.lasinasullisola.it

 

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