Al piano Terra ospita Sala consigliare e Biblioteca Campori. Il primo piano al momento non è agibile in seguito al sisma dell'estate 2012.

Piazza Fratelli Sassi, 2

Informazioni

In mille anni è più volte mutato il destino di questo imponente castello, parte di un castrum citato dal 1029.

Già di Matilde di Canossa, fu conteso fra i Pio di Carpi e gli Este di Ferrara, che nel 1370 ricostruirono il fortilizio; ne restano tracce nei merli ghibellini e nei beccatelli ancora inglobati nella muratura.

Nel 1405 Nicolò III d’Este lo cedette ai Pio, che attorno al 1450 eressero la rocca, odierno castello, rafforzata nel ‘500 per sostenere l’assalto delle artiglierie. Nel 1599, dopo l’assassinio di Marco III Pio, Soliera tornò agli Este che nel 1636 la diedero in feudo ai Campori.

Il castello fu adattato a luogo di villeggiatura, ampliato e abbellito con il portico verso il borgo e l’elegante scalone settecentesco con la statua di Ercole (temporaneamente inagibile a causa del sisma del maggio 2012).

Proprietà comunale dal 1990, vi ha sede la Biblioteca della Fondazione Campori.

I dintorni
Il borgo antico fino al secondo dopoguerra era racchiuso da mura e circondato da un ampio fossato; fino al 1828 vi si accedeva solo dal cassero dell’attuale Torre dell’Orologio, raggiungibile dal ponte in muratura che aveva sostituito il ponte levatoio. Delle mura restano i tratti meridionale e orientale, su cui s’affacciano il castello e l’abside dellaparrocchiale di S. Giovanni Battista. Al suo interno si ammira una splendida Crocifissione con santi del veronese Antonio Giarola (sec. XVII); il campanile conserva forme romaniche nella zona inferiore. Verso il fiume Secchia, la chiesa di S. Michele, di fondazione longobarda, accoglie l’affresco tardogotico della Madonna col Bambino o “delle Grazie”, casualmente scoperto nel 1828. Molte sono le antiche ville nella fertile campagna di Soliera, il cui nome deriva dal latino solarium, “luogo esposto al sole”.

Prossimamente

Dal 6 ottobre 2018 al 13 gennaio 2019, in mostra 80 opere realizzate da 60 artisti di primo piano nel panorama dell'arte contemporanea italiana e internazionale.
Sabato e domenica ore 10.00-13.00 e 15.00-20.00.

Intra moenia. Collezioni Cattelani

Nelle stanze recentemente restaurate del castello Campori, il 6 ottobre 2018 inaugura “Intra moenia”, una mostra di arte contemporanea con opere provenienti dalle Collezioni Cattelani. Fino al 13 gennaio 2019, nel castello di Soliera si potranno ammirare circa 80 tra dipinti, sculture, installazioni, disegni, grafiche e fotografie realizzati da oltre 60 artisti di primo piano […]

30 novembre 2019 — 8 marzo 2020

Un paese ci vuole – fotografie tra luoghi e persone del nostro territorio

  “Un paese ci vuole. Fotografie tra luoghi e persone del nostro territorio” è il titolo di una collettiva che vedrà esposte circa un centinaio di fotografie, realizzate da dieci giovani artisti — Samantha Azzani, Cosimo Calabrese, Alessandra Carosi, Umberto Coa, Nicola Dipierro, Karim El Maktafi, Simone Mizzotti, Mattia Panunzio, Luana Rigolli e Irene Tondelli […]

7/12/19 ore 18:30

Le città invisibili

Sabato 7 dicembre alle 18.30, nelle sale del Castello Campori di Soliera (MO), Luigi Ottani e Roberta Biagiarelli presentano una libera interpretazione del classico di Italo Calvino “Le città invisibili”. Le città sottili, Le città continue, Le città e i morti, Le città resistenti, Le città e il cielo, Le città e la memoria, Le […]

8/12/19 ore 18:30

Nicolò Carnesi

Domenica 8 dicembre alle 18.30 il Castello Campori di Soliera (MO) ospita il cantautore siciliano Nicolò Carnesi. Un concerto intimo, durante il quale l’autore presenterà il suo quarto album “Ho bisogno di dirti domani”, uscito l’11 ottobre per Goodfellas/Porto Records. L’iniziativa è organizzata nell’ambito della Festa del Racconto. Ingresso libero. “Per la mia generazione l’ansia […]

© 2014 Fondazione Campori | Privacy policy