La biblioteca Campori di Soliera presenta una nuova selezione di film, tratti dalla sua vasta collezione di DVD.

Ecco sei nuovi titoli  consigliati, recensiti dalle bibliotecarie pensando ai gusti dei nostri utenti. Le recensioni saranno condivise ogni settimana sulla pagina facebook Biblioteca Campori.

Mr Long

Genere: azione, drammatico
Regia di: Sabu ( Hioryuki Tanaka )
Cast principale: Chang Chen, Shō Aoyagi
Trama: un killer resta ferito durante una missione e viene aiutato da un bimbo di 8 anni che diventerà suo amico.
Tematiche: amicizia, separazioni, crimine, violenza sulle donne
Età consigliata: dai 15 anni
Consigliato a: chi crede che anche un bambino possa essere un grande amico

Mr. Long è un killer senza scrupoli di Taiwan. Abilissimo nell’arte del coltello nell’eseguire i crimini ma anche nel preparare piatti culinari sopraffini che incantano i commensali.  Dopo una missione andata storta si trova ferito e solo in periferia di Tokyo, quando Jun un bimbo di 8 anni lo trova e lo aiuta a rimettersi in sesto. Accolto da una piccola comunità di emarginati giapponesi, Mr. Long aprirà una piccola attività come venditore ambulante…ma in questa nuova vita dovrà presto fare i conti col suo passato…

Un affare di famiglia

Genere: drammatico

Regia di: Hirokazu Kore’eda
Cast principale: Kirin Kiki, Lily Fanki, Moemi Katayama, Sakura Andô, Sôsuke Ikematsu
Trama: Una famiglia emarginata e in miseria cerca di sopravvivere con dignità.
Tematiche: famiglia, furti, genitori, miseria
Età consigliata: dai 13 anni
Consigliato a: chi non teme le realtà alternative

In una famiglia composta da una nonna, due figlie adulte, il marito di una delle due e un bambino, arriva una bambina affamata e maltrattata dai genitori. Chi sono veramente queste persone che vivono stipate ma serene in una minuscola abitazione abusiva, circondati da oggetti, vestiti e ciarpame vario, e che mangiano il cibo che il padre e il bambino rubano nei supermercati? Una famiglia di piccoli ladri, dove la nonna percepisce ancora la pensione del marito morto e seppellito in giardino, una delle figlie ha un lavoro part-time che a un certo punto perde, l’altra si esibisce come ragazza in vetrina, il marito ogni tanto lavora nei cantieri e il più delle volte ruba in giro per tirare su il pranzo e la cena. L’arrivo della bimba è un’occasione per donare amore e calore e niente più. Una famiglia emarginata dal mondo, non – tradizionale, alternativa, in cui si sceglie chi è padre, nonna o sorella e dove e l’amore non fa mai male, ma coccola e scalda il cuore.

La donna dello scrittore

Genere: drammatico
Regia di: Christian Petzold
Cast principale: Franz Rogowski, Paula Beer
Trama: Georg, in fuga dalla Germania nazista, si rifugia a Marsiglia e ruba l’identità di uno scrittore scomparso per cercare di imbarcarsi.
Tematiche: nazismo, persecuzioni, fuga, sopravvivenza
Età consigliata: da 16 anni
Consigliato a: chi non dimentica il dramma delle persecuzioni.

Georg è un rifugiato tedesco che da Parigi è costretto a scappare a Marsiglia anticipando la progressiva occupazione tedesca della Francia, nella speranza di imbarcarsi alla volta dell’America. Tutti i fuggiaschi sono perseguitati a Marsiglia, la polizia setaccia vie e alberghi. Georg pianifica la sua fuga, ma i suoi piani cambiano quando si innamora di Marie la moglie di uno scrittore suicida a cui Georg ruba l’identità. Il regista Christian Petzold, partendo dal romanzo “ Visto di transito” di Anna Seghers, sceglie di ambientare il film ai giorni nostri, facilitando così l’immedesimazione dello spettatore nelle azioni persecutorie e nei tentativi di sopravvivenza dei protagonisti, il suo monito ci dice che il passato è il presente e che il passato può riaffiorare in ogni momento.

Peterloo

Genere: storico, drammatico
Regia di: Mike Leigh
Cast principale: Rory Kinneare e  Maxine Peake
Trama: massacro dei manifestanti nella piazza di Peterloo
Tematiche: battaglie, soprusi, politica, giornalismo
Età consigliata: + 13
Consigliato a:gli appassionati delle rievocazioni storiche

Peterloo è una piazza di Manchester in cui il 16 agosto 1819 circa 60.000 persone si radunarono per chiedere l’estensione del diritto di voto e una maggiore apertura democratica delle istituzioni. Nel film si ricostruiscono le istanze e le motivazioni sociali e politiche che portarono al gente di Manchester e le loro guide politiche a riunirsi per chiedere più democrazia e le forze della corona (parlamentari, giudici di pace, militari ) a ordinare ed e eseguire un eccidio per paura di una rivoluzione. Il film mostra  l’attualità del periodo, la ricchezza e la miseria della gente, l’eterno scontro fra governatori e governati, lo sfruttamento, il lavoro, ma racconta anche della retorica del discorso politico, si sofferma sull’importanza e la difficoltà di trovare le parole giuste per l’azione politica. Lo spettatore è coinvolto senza scorciatoie e senza enfasi, la politica, i dibattiti , le parole i gesti sono il centro dell’azione. La parola è il collante, i diritti inalienabili di ogni uomo e ogni donna l’obiettivo.

Lontano da qui

Genere: drammatico
Regia di: Sara Colangelo
Cast principale: Maggie Gyllenhal e Gael Garcia Bernal
Trama: una maestra d’asilo decide di proteggere il talento di un suo alunno dall’indifferenza che lo circonda
Tematiche: arte, talento, poesia, frustrazione
Età consigliata: +13
Consigliato a: chi crede nel talento

Lisa è una maestra d’asilo che frequenta un corso di poesia, sua grande passione, con scarsi risultati. Il suo interessamento all’arte poetica la porta piano piano ad allontanarsi dalla sua esistenza e dai familiari. Un giorno Lisa scopre che il suo alunno di 5 anni, Jimmy, recita poesie in estemporanea. Il bimbo compone all’improvviso incredibili poesie con grande disinvoltura. Jimmy scrive i versi che Lisa vorrebbe scrivere, così lei decide di coltivare il talento del bambino ignorato completamente dalla famiglia e dalla società. Nel tentativo di stimolare il bimbo e di proteggere la sua arte Lisa dimentica al sua vita e si spinge oltre i limiti della sua professione… Un film sull’arte e sul talento innato e la necessità di proteggerli  affinchè possano sbocciare e irradiare.

Old man and the gun

Genere: commedia , drammatico
Regia di: David Lowery
Cast principale: Robert Redford, Sissi Spacek, Casey Affleck
Trama: la vita incredibile del rapinatore di banche Forrest Tucker
Tematiche: rapine, fughe
Età consigliata: +13
Consigliato a: gli appassionati dei fuorilegge

Forrest Tucker è un rapinatore seriale di banche. A 77 anni dopo ben 16 evasioni da carceri di massima sicurezza continua inesorabile a organizzare colpi decisamente originali. Tucker pieno di fascino e calmissimo mette a segno i suoi colpi senza utilizzare armi. L’investigatore Hunt inizia a dargli la caccia, ma al tempo stesso è anche affascinato da lui. Il film si ispira a una storia vera e rievoca nostalgicamente il passato di Tucker e un passato di un cinema di altri tempi, sguardi e parole di un cinema perduto.

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